venerdì 26 febbraio 2010

1 MARZO 2010...SMILING DAY A BARI

Patch Adams at Sarvodaya.jpg
L' 1 MARZO a Bari, grazie all'organizzazione dell' Ikos ageform, ci sarà lo Smiling Day...impossibile mancare!!!
Patch Adams in persona, sarà con noi!
Patch Adams è un famosissimo medico Clown terapeuta, conosciuto in tutto il mondo, grazie anche al film "Patch Adams" con Robin Williams, cresciuto in America in una famiglia di militari, ebbe una depressione in adolescenza e venne ricoverato in un ospedale psichiatrico dopo un tentato suicidio; lì incontrò un amico-paziente con dei deliri (dispercezioni visive, auditive e cenestesiche) e Patch lo aiutò con un gioco divertente...e si accorse, quasi per magia, che il suo amico stava realmente bene...da quel giorno Patch si accorse della gioia e delle emozioni positive che provava quando aiutava gli altri, e del suo gioco e della sua umanità decise di farne un lavoro iscrivendosi per prima cosa all'università di Medicina; qui, però incontrò un'ambiente asettico che incentiva il distacco dal paziente, e dove si studiava tutto sulla malattia ma nulla sul "malato"...da qui Patch cominciò ad essere l'allievo ribelle, ma pian piano le sue teorie cominciarono ad avere anche un fondamento scientifico. "Ci sono migliaia di studi, di documenti, di ricerche che dimostrano l'enorme importanza dell'umorismo per la salute. I ricercatori hanno trovato una relazione importante: quando si è allegri nel nostro organismo avvengono delle reazioni chimiche: si produce un aumento di endorfine e di catecolamine e una diminuzione di secrezione del colozolo (il colesterolo cattivo). Ossia la risata è uno stimolante per il sistema immunitario e comporta molti effetti positivi sul cuore e sui polmoni."
Quindi...un sorriso salva la vita...un sorriso ci aiuta nella vita...e come dice Patch "perchè un medico è utile in alcuni casi, mentre un clown è utile sempre!"

Vi riporto di seguito alcune delle risposte di Patch Adams ad un intervista:
Cosa pensa dell’uso degli psicofarmaci nella cura delle malattie mentali?
Le case farmaceutiche mentono sugli psicofarmaci. È dimostrato che, col tempo, possono arrecare danni cerebrali irreversibili. Il nostro scopo è dimostrare proprio che la medicina, in realtà, non ha bisogno di medicinali. Sono le case farmaceutiche che hanno bisogno della medicina per vendere! Il nostro lavoro di clown dimostra che, con l’amore e l’apertura al prossimo, è possibile guarire anche i malati più gravi. I malati più difficili da gestire, i cosiddetti bipolari, io li guarisco stringendoli forte, anche per dieci ore consecutive.
Essere clown, in fondo, è un trucco per portare l’amore agli altri, perché l’amore cura e io credo di dimostrarlo continuamente. È quasi un miracolo come un clown possa far scomparire il dolore dal volto della gente.
Dottor Patch Adams, ci parli un po’ della storia della sua fondazione, il Gesundheit! Institute...
Quando nel ’71 mi sono laureato, ero sicuro che, al massimo entro quattro anni, avrei avuto un ospedale in cui poter esercitare la mia attività di medico clown. Non è stato così, infatti l’ospedale ancora non c’è. Abbiamo resistito per dodici anni in una casa di sei stanze nella quale, ventiquattro ore al giorno e in totale gratuità, abbiamo assistito dai cinquecento ai
mille pazienti al mese. Sono stati tanti i volontari, sia medici che infermieri, che hanno accettato di venire a lavorare con noi, rinunciando a uno stipendio più alto per stare in un ambiente più stimolante. Tutti erano sullo stesso livello, basti pensare che chirurghi e addetti alle pulizie avevano lo stesso stipendio, intorno ai 300 dollari al mese. Per sbarcare il lunario eravamo costretti a fare altri lavori, ma tutti potevano essere se stessi. In dodici anni, nessuno ci ha fatto mai una donazione, ci hanno voltato le spalle ben 1400 fondazioni. Nel 1984 siamo stati costretti a chiudere e, per raccogliere i fondi necessari alla realizzazione dell'ospedale, abbiamo fondato il Gesundheit! Institute.

In attesa di incontrarlo per la seconda volta qui a Bari...vi allego un video di una scena del film...buona visione e a presto!

venerdì 12 febbraio 2010

La magia dell'acqua

Masaru Emoto, scienziato giapponese nato nel 1943 ha cominciato nel 1984 le sue ricerche approfondite sull’acqua, dopo aver incontrato il bio-chimico Lee H. Lorenzen, inventore della “microcluster water” (un’acqua energetizzata avente effetti terapeutici).

Dopo aver messo a punto la sua tecnica di refrigerazione, cominciò ad esaminare e fotografare diversi tipi di acqua, come l'acqua dell'acquedotto di diverse città del mondo, e quella proveniente da sorgenti, laghi, paludi, ghiacciai, ma non solo, provò ad esporre l'acqua alle vibrazioni della musica, delle parole (pronunciate o anche soltanto scritte sulle bottiglie dei campioni d'acqua) e persino dei pensieri.

Le vibrazioni energetiche date dalla musica, dai colori e dai pensieri, mutano la struttura molecolare e il reticolo cristallino dell'acqua, la quale, essendo formata da atomi è essa stessa energia. I cristalli d'acqua modificano la loro forma geometrica. Essi sembrano così dare forma ai pensieri positivi o negativi espressi...incredibile a dirsi, ma reale e provato attraverso fotografie e filmati.

L'acqua esposta a parole, pensieri e musiche positive forma cristalli bellissimi, simili a quelli della neve; forme brutte e amorfe sono invece create da parole, musiche e pensieri negativi.

In quattro anni e mezzo Masaru Emoto ha fotografato ed archiviato circa 10.000 fotografie. Più di 200 immagini di cristalli di provenienza diversa e caricati energeticamente in maniera diversa.

Quindi, mi chiedo, se le nostre parole e i nostri pensieri possono fare questo all'acqua, e sapendo che il nostro corpo è composto dal 70% d' acqua.... cosa possono fare alla nostra vita?



Le immagini riportate di seguito mostrano, come l`acqua, sia quasi un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall'ambiente.


AMORE E GRATITUDINE


CHOPIN-ADDIO


GRAZIE


MI FAI STAR MALE


FONTE DI LOURDES